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Produttori

Cerchiamo (seriamente) di rispondere alle domande frequenti che ci arrivano.

Anche i vegetali soffrono?

No. Non hanno un cervello e un sistema nervoso centrale.

Perchè chiamate i prodotti con nomi che ricordano cibi non vegani?

Semplicemente per dargli una collocazione e aiutare nella scelta.
Questi prodotti vegan devono competere sugli scaffali dei supermercati, (non sui nostri ma quelli con gli animali morti) ed avere un nome di facile comprensione ed è certamente di aiuto sia nella vendita sia nella scelta.

Lo scopo principale è sostituire i prodotti animali. Si potrebbero anche usare dei nomi diversi (non decide iVegan ma i produttori) ma sarebbe molto più difficile vendere e arrivare ovunque.

Pensa tu stesso un nome da dare ad un alimento del genere e vedrai che non è cosa facile, sopratutto se pensi all'investimento che c'è dietro e ai risultati che devono avere sugli scaffali.
Wurstel vegan ad esempio: stessa forma, stesso nome ma senza animali. Prova a mettere sugli scaffali un alimento del genere e chiamarlo: 'cilindro di grano e soia' oppure un qualsiasi nome che ti viene in mente, e immagina il risultato di vendita. Noi da iVegan abbiamo sempre badato alla sostanza e non alla forma: ogni pasto vegano in più è un pasto 'carnivoro' in meno. Con i nomi non si fa male a nessuno ma anzi si riesce ad arrivare ovunque e semplicemente. Quando i tempi saranno cosi maturi da poter chiamare questi prodotti con nomi non 'evocativi' vorrà dire che la società non avrà più bisogno di stimoli per cambiare. 
Ultima precisazione: iVegan produce anche una sua linea di prodotti vegani e noi non usiamo nomi 'evocativi' : ilVeganino, Crema numero 1, Primavera, ma la scelta è dei produttori e deve tener conto di molti fattori.

Dovete proprio chiamarla "Pancetta"?

E' una domanda che si dovrebbe rivolgere ai produttori. Quando il mondo sarà tutto vegan non ci sarà più bisogno di offrire una scelta etica ai cibi "tradizionali".

Fermenti lattici vivi.

I fermenti lattici non si chiamano "lattici" per via del latte, ma perché sono in grado di produrre acido lattico dai carboidrati.Con il latte non c'entrano nulla.

I fermenti lattici usati per la preparazione di alimenti (yogurth, kefir, ecc.), integratori alimentari e farmaci, derivano da colture di laboratorio.; questo per evitare le contaminazioni garantire la sicurezza sanitaria.
I fermenti lattici impiegati solitamente sono il L. acidophilus e il B. bifidum; questi batteri sono tra i componenti della flora fisiologia dell'organismo umano.